PRIMI SEGNALI DI RIPRESA – Il 2012 per il settore dei mutui si è rivelato un anno da dimenticare. Ora, dopo 12 mesi di fermo, arrivano i primi dati incoraggianti, con il livello degli spread nel primo semestre del 2013 torna ad abbassarsi. Un trend positivo che, segnala l’ultimo Osservatorio di MutuiOnline: “se abbinato all'attuale calo dei prezzi degli immobili rende l'acquisto della prima casa una scelta possibile e non più solo un miraggio”.
TASSI DI RIFERIMENTO BASSI – Dall’Osservatorio Mutui emerge un calo generale degli spread medi rispetto ai picchi rilevati tra gennaio e luglio 2012. A distanza di un anno, infatti, la situazione è sicuramente migliorata, con i tassi di riferimento delle banche tra i più bassi di sempre (3,67% a giugno 2013, secondo l’Abi). Tanto che alcuni istituti di credito hanno cominciato ad abbassare gli spread, molti al di sotto del 3%, sia per i mutui a tassi variabile che per i mutui a tasso fisso.
UN PERIODO DA TENERE PRESENTE – Per chi desidera chiedere un mutuo per l’acquisto della prima casa, questo è dunque un periodo da tenere presente, non solo per l’abbassamento dei tassi ma anche per la continua discesa dei prezzi degli immobili. Secondo i dati di Nomisma, in media, un'abitazione richiede più di 8,5 mesi per trovare un compratore e per questo motivo i proprietari si sono decisi ad abbassare le richieste: a fine trattativa si rileva un ribasso medio sul prezzo iniziale richiesto del 16,5%.