Mutui, cosa cambia dopo il taglio dei tassi della Bce

La Bce ha tagliato a sorpresa i tassi d’interesse portandoli ai minimi storici. Una mossa che potrebbe avere effetti non solo sui mutui ancorati a questo parametro di riferimento, ma anche su quelli legati all’Euribor.

FINANZIARE LE IMPRESE – Prima fra tutte quel taglio a zero assoluto del tasso di riferimento, vale a dire permettere al sistema bancario di finanziarsi presso l'istituto centrale senza spendere un centesimo. Situazione che, combinata con lo 0,40% (prima era lo 0,30%) che le banche dovranno, invece, pagare per tenere fondi presso l'Eurotower è un messaggio chiaro e preciso: per fare utili, i soldi dovete investirli altrove. Il board della Bce vuole che finiscano il più possibile a far girare l'economia reale, finanziando imprese e famiglie.

NUOVI MUTUI – Che, a loro volta, avranno più convenienza a spendere i propri soldi e a chiedere finanziamenti che non a investire i propri soldi in titoli di Stato o depositi destinati a non rendere nulla. Il momento ideale, insomma, per chiedere un mutuo. Quelli di nuova accensione sono destinati a essere maggiormente influenzati da quest'ulteriore abbassamento dei tassi di interesse, che si accompagna anche al rinnovato e ampliato quantitative easing da 80 miliardi al mese (a partire da aprile) e che potrà riguardare, per la prima volta, anche titoli del comparto non finanziario, purché abbiano un rating “investment grade”. Insomma, il costo delle rate dei mutui calerà ancora, ma certamente non il cento per cento del ritocco praticato dalla Bce si trasferirà su questa voce.

MUTUI GIA’ ACCESI – Stesso discorso anche per chi le rate già le paga, per un mutuo a tasso variabile in corso. In questo caso, però, bisognerà avere anche un po' di pazienza, senza attendersi che già la prossima scadenza riporti una cifra inferiore, dato che il calcolo avviene rispetto a una media dell'euribor che di norma non viene rinnovata ogni mese, ma si basa su un arco temporale più lungo. È bene che ognuno, con la dovuta calma, si riguardi bene le condizioni del proprio finanziamento, per valutare se vale la pena cercare un altro prodotto con il quale effettuare una surroga.