Le principali scadenze fiscali di febbraio

Il calendario con le scadenze fiscali del mese di febbraio 2016 impone a contribuenti privati e imprese di segnare alcune date in rosso per evitare sanzioni e interessi su pagamenti in ritardo. Ecco quali sono.

TESSERA SANITARIA – La prima data in rosso nel calendario fiscale di febbraio 2016 è il 9. Dopo il rinvio la scadenza per l’invio dei dati relativi al Sistema Tessera Sanitaria per la predisposizione delle spese sanitarie da portare in detrazione nel 730 Precompilato 2016. La scadenza riguarda chi eroga prestazioni sanitarie e farmaci (quindi, tra gli altri, medici, centri diagnostici poliambulatori e farmacie). Le modalità di invio dati al STS ammesse sono: trasmissione telematica diretta da parte del contribuente obbligato; trasmissione telematica mediante intermediario abilitato.

FATTURE DIFFERITE – Il 15 febbraio è fissata la scadenza per l’emissione delle fatture per beni spediti nel mese precedente. L’obbligo di emettere la fattura con indicazione di data e numero di tutti i documenti riguarda tutti i soggetti Iva.

IVA A IRPEF – Il 16 febbraio 2016 si concentrano le scadenze fiscali di Iva e Irpef. Per quanto riguarda la prima bisogna segnalare il versamento Iva di competenza gennaio 2016 per i contribuenti che liquidano l’Iva mensilmente, da eseguire tramite modello F24 con specificazione del codice tributo 6001. Il versamento Irpef delle ritenute alla fonte a titolo d’acconto va effettuato dai sostituti d’imposta su: redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente (incluse addizionali comunali e regionali); redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente con periodo di competenza 01/2016. Il codice tributo da inserire in questo caso è 1040; provvigioni per commissioni o rapporti di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente. Il codice tributo da abbinare a questa operazione è 1038. Ricordiamo inoltre che, sempre il 16 febbraio 2016, scade il termine per il ravvedimento breve (30 giorni) delle scadenze del 16 dicembre scorso (con sanzione ridotta al 3%).

DICHIARAZIONE IVA – Il mese si chiude con la scadenza per la dichiarazione Iva, per tutti quei contribuenti che ne anticipano l’invio rispetto all’Unico di fine settembre. Va detto che per quest’anno la presentazione della dichiarazione Iva resta una facoltà perché è comunque ancora possibile inviarle contestualmente all’Unico entro il 30 settembre 2016. Dall’anno prossimo invece le cose cambieranno e questa scadenza diventerà obbligatoria.