Pagamenti in contanti: il limite potrebbe diventare 3.000 euro

Il limite del pagamento in contanti è fissato a 1.000 euro dal 2013, limite introdotto dal governo Monti per combattere l’evasione fiscale. Il limite precedente, fissato dal governo Berlusconi era di 12.500 euro.

POSSIBILE INNALZAMENTO – Ora, in vista dell’approvazione della Legge di Stabilità 2016, si torna a parlare dell’effettiva efficacia del limite del pagamento in contanti fissato a 1000 euro e si torna ad una vecchia idea di Renzi, che lo scorso febbraio aveva proposto di innalzare tale limite a 3000 euro. Il limite di pagamento in contanti a 1000 euro, quindi, sulla base delle pressioni dell’ala centrista del governo, potrebbe essere ritoccato in questi giorni. L’innalzamento di tale limite potrebbe essere un passo nella giusta direzione per quel che riguarda la libertà individuale di poter disporre dei propri contanti, ma sarebbe anche un passo verso la promozione della crescita economica.