Euribor ai minimi: cosa cambia per le rate del mutuo

Dopo essere entrato in territorio negativo già qualche mese fa, l’Euribor raggiunge nuovi minimi. Il tasso a cui sono agganciati la maggior parte dei finanziamenti a tasso variabile nel nostro Paese tocca infatti il -0,1%, rompendo per la prima volta la soglia dei decimi. Cosa cambia ora per le rate dei mutui?

RISPARMIO? – Cosa accadrà a chi ha un mutuo a tasso variabile? Secondo Il Sole24 ore, se si ipotizza uno spread dell'1,5% il tasso finale sarebbe dell'1,4%, perché si dovrebbe sottrarre lo 0,1 di Euribor. Il risparmio sarebbe, per un mutuo di 20 anni, di circa 10 euro al mese e 120 euro l'anno. Peccato però che molte banche siano corse ai ripari inserendo delle clausole che in caso di parametro negativo, impediscono una sottrazione algebrica. Un escamotage che fino al momento non ha suscitato particolari polemiche considerando che si trattava pur sempre di pochi centesimi. Ma adesso che si è entrati nel campo dei decimi, la musica potrebbe cominciare a cambiare.