MODELLO PRECOMPILATO – Sono state oltre 20,4 milioni le dichiarazioni predisposte dall’Agenzia delle Entrate con il 730, un milione in più rispetto ai modelli inviati lo scorso anno. Secondo quanto riporta il sito web FiscoOggi, il 93% dei contribuenti si è avvalso della dichiarazione precompilata, trasmettendola direttamente (1,4 milioni) o tramite Caf e intermediari (17,6 milioni).
SERVIZI TELEMATICI – Per questi ultimi, grazie al visto di conformità “pesante” rilasciato dal soggetto cui si sono rivolti per l’assistenza fiscale, anche il vantaggio di non essere più "convocati" dagli uffici per la verifica di scontrini e ricevute. Sono inoltre saliti a 4,5 milioni, di cui 2,5 dall’inizio dell’anno, i contribuenti che hanno richiesto (e ottenuto) le credenziali di accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Anche i 4,8 milioni di cittadini in possesso del pin dispositivo rilasciato dall’Inps hanno potuto prendere visione e accettare (con o senza modifiche) il 730 precompilato.
15 APRILE – Il calcio d’inizio dell’operazione “730 precompilato” è stato dato il 15 aprile scorso, con l’apertura del canale sul sito delle Entrate, che ha consentito a milioni di cittadini di familiarizzare con la propria dichiarazione dei redditi, verificando i dati inseriti e quelli, eventualmente, da integrare o variare.