Da gennaio il settore delle utility ha perso il 6%. Ecco, secondo gli analisti di Morgan Stanley, come riportato da Milanofinanza.it, i titoli da evitare, in uno scenario di investimento a 12 mesi.
1. Gas Natural
Rating negativo (underweight) e target 21,50 euro, leggermente superiore alle quotazioni attuali (+2,3%) per la società spagnola che ha una scarsa visibilità dei risultati. Il titolo tratta 14 volte l’utile 2015 e 2016, mentre il ratio p/bv è 1,3. Il rendimento della cedola 2015 è 4,3%, a fronte di un dividendo di 0,91 euro.
2. Verbund
Alla utility austriaca è stato assegnato un prezzo obiettivo di 12 euro (-13%), perché alle quotazioni recenti è sopravvalutato rispetto alla media. Il titolo tratta con multipli elevati rispetto alla media settoriale (27,3 volte l’utile 2015 e 27,9 quello del 2016), mentre il dividend yield è modesto (2,1% quest’anno e 1,9% nel prossimo).
3. Pge
Target price di 17,20 zloty (-1,6%) per la società polacca che è rischiosa in vista delle decisioni che prenderà il governo nel settore del carbone e di nuovi sviluppi nell’m&a. Il titolo ha un dividend yield del 4,7% quest’anno e del 3,6% nel prossimo. Guardando ai multipli borsistici, il p/e 2015 è 9,6, mentre il ratio p/bv è inferiore all’unità.
4. Severn Trent
Target price di 2010 pence (-4,7%) per la società Uk guidata da Olivia Garfield, che tratta 19,2 volte l'utile 2015 e 24 quello del 2016, mentre il ratio p/bv è 6,1 indicando l'evidente sopravvalutazione del titolo. Il dividend yield scende dal 4,1 al 3,8%.