Imu 2015: immobili di pensionati all’estero non pagano

Per poter usufruire dell’esenzione dall’Imu 2015 bisognare essere un pensionato italiano residente all’estero che hanno solo immobile di proprietà detenuto in Italia a patto che non sia localo o concesso in comodato d’uso.

L’ESENZIONE IMU – Lo riporta InvestireOggi.it, spiegando che la nuova normativa prevede l’esenzione dell’Imu per l’abitazione principale, ovvero l’immobile in cui il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente. Devono quindi ricorrere entrambe le condizioni di residenza e dimora abituale e l’unica eccezione è rappresentata dagli immobili di lusso con categoria catastale A/1, A/8 e A/9 per le quali l’Imu è dovuta. Per quanto riguarda i cittadini italiani residenti all’estero, essi sono stati fortemente penalizzati dal fatto che pur vivendo stabilmente in un altro paese non possono soddisfare i requisiti di dimora abituale e abitazione principale e, il dover pagare l’Imu su un immobile non utilizzato perché ubicato in Italia risultava una disparità.

IL POTERE DEI COMUNI – La disciplina dell’Imu attribuiva ai Comuni stessi la possibilità di regolamentare in autonomia l’assimilazione all’abitazione principale per fare in modo che ci fosse un trattamento di favore nei confronti di cittadini italiani residenti all’estero in possesso di un immobile in Italia non locato e non concesso in comodato. La novità di quest’anno è l’eliminazione della facoltà data ai comuni di equiparare l’immobile posseduto dai cittadini italiani residenti all’estero all’abitazione principale rendendo l’assimilazione automatica dal 2015. Anche la Tasi per questi immobili, e la Tari sono dovute nella misura ridotta di 2/3.

QUALE REQUISITI PER L’ASSIMILAZIONE? – La questione spinosa riguarda i pensionati: possono usufruire dell’agevolazione soltanto i pensionati nei rispettivi di residenza o anche quei pensionati italiani che si sono trasferiti all’estero dopo il pensionamento in Italia? A rispondere al quesito l’interrogazione parlamentare del 23 aprile scorso che chiarisce la questione. È lo stesso ministero dell’Economia a stabilire che per poter usufruire dell’agevolazione non i deve percepire un assegno pensionistico proveniente dall’Italia. I pensionati che percepiscono quindi la pensione dall’Inps sono tenuti al pagamento dell’Imu. I requisiti per poter fruire dell’agevolazione di esenzione Imu su una sola unità immobiliare posseduta in Italia dal cittadino italiano residente all’estero sono: possedere cittadinanza italiana; essere iscritto all’Aire; essere titolare di una pensione estera.