Previdenza, i rendimenti dei fondi pensione vincono contro il tfr

Secondo quanto riporta Corriere.it, nei primi tre mesi il rendimento medio offerto dai fondi pensione negoziali, aziendali o di categoria, si è attestato al 4,5%. Il Tfr nello stesso periodo ha reso lo 0,3%, al netto dell’aliquota del 17%. Insomma, stravincono i fondi pensione.

FONDI BATTONO TFR – Nei primi tre mesi del 2015 il risultato migliore è il 10,9% della linea azionaria di Fondaereo (piloti e assistenti di volo). I fondi pensione vincono anche nel medio termine: fra il primo gennaio 2000 e il 31 marzo scorso tutti i tre maggiori esistenti all’inizio del periodo considerato hanno battuto nettamente il 48,5% della liquidazione. Il migliore è stato Fondenergia (energia e petrolio) con l’82,4%, seguito da Fonchim (chimica e farmaceutica) con il 70,6% e da Cometa (industria metalmeccanica e orafa): 69,9%.

PERICOLI – La legge di Stabilità ha introdotto, però, due misure che rischiano di lanciare altrettanti siluri contro lo sviluppo della previdenza complementare: l’aumento della tassazione sui rendimenti dei fondi pensione (dall’11,5% al 20%, con un’aliquota ridotta al 12,5% per gli attivi investititi in titoli di Stato). Il secondo è la possibilità, prevista anche per gli aderenti ai fondi, di richiedere in busta paga il Tfr fino al 30 giugno 2018.