I conti deposito sono un prodotto molto apprezzato dagli italiani, perché permettono di far fruttare i propri risparmi in completa sicurezza. Quasi tutte le banche offrono soluzioni di questo tipo ormai, motivo per cui è opportuno porre i conti deposito CheBanca! a confronto con quelli di Ing Direct, Fineco e degli altri istituti di credito, così da trovare il prodotto più vantaggioso sul mercato.
FONDO INTERBANCARIO DI TUTELA DEI DEPOSITI – Ma i conti deposito non sono solo redditizi. Uno dei grandi vantaggi di questi prodotti è proprio la sicurezza che offrono. Tutti i depositi, infatti, sono protetti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che, in caso la banca fallisca, provvederà a risarcire ogni correntista fino ad un massimo di 100 mila euro ciascuno.
CONTI DEPOSITO vs. BTP DECENNALI – In questo preciso momento economico, i conti deposito sono una delle opportunità di investimento a basso rischio più vantaggiose. Certo, hanno comunque risentito degli effetti del Quantitative Easing di Draghi, una manovra che ha ridimensionato l’esigenza delle banche di ottenere liquidità dai piccoli risparmiatori. Ciononostante, i conti deposito si confermano una buona soluzione, soprattutto se paragonati a Btp decennali. Quelli emessi a Febbraio, infatti, hanno un rendimento netto annuo dell’1,17% circa, mentre un buon conto deposito vincolato a 12 mesi può offrire anche l’1,50% netto annuo.
IDENTIKIT DEL DEPOSITANTE – In base alle richieste di comparazione di conti deposito pervenute al portale SuperMoney nel corso del 2014, risulta che il 73% ha meno di 55 anni. Un dato, questo, che potrebbe però essere influenzato dal fatto che sono soprattutto i giovani ad utilizzare i comparatori online. Per quanto riguarda invece l’importo medio vincolato, circa il 30-40% dei richiedenti sceglie di investire una somma compresa tra i 20 e i 50 mila euro.
MIGLIORI CONTI DEPOSITO – Gli esperti di SuperMoney hanno selezionato i 5 migliori conti deposito del mese di aprile 2015. La selezione è stata effettuata ipotizzando di vincolare 5.000 € per 12 mesi.
• Deposito Sicuro (Linea Rendimento) di Banca Marche, con un tasso annuo lordo del 2,30%.
È un conto riservato esclusivamente ai nuovi clienti di Banca Marche e può essere aperto e gestito comodamente online. L’importo minimo da versare è proprio 5.000 € ed esiste la possibilità di estinzione anticipata del vincolo. Il conto non prevede spese di apertura, gestione o chiusura, fatta eccezione per l’imposta di bollo che è a carico del cliente.
• ContosuIBL Vincolato di IBL Banca, con un tasso annuo lordo dell’1,75%.
È il conto deposito vincolato di IBL dedicato a chi è già loro cliente. Può essere aperto online o in filiale e non prevede alcuna spesa di apertura, gestione o chiusura. Una volta vincolata, sarà possibile disporre della somma investita solo allo scadere dei 12 mesi, quando questa verrà accreditata nuovamente sul conto corrente del cliente.
• Conto Widiba (Linea Vincolata) di Widiba (MPS), con un tasso annuo lordo dell’1,60%.
È il conto deposito di Widiba, la banca online di Monte dei Paschi di Siena. I titolari di un conto corrente Widiba possono scegliere di vincolare parte delle somme per un certo numero di mesi, ottenendo su di esse un rendimento più elevato. In ogni caso, è comunque possibile l’estinzione anticipata.
• rendimax Top di Banca IFIS, con un tasso annuo lordo dell’1,35%.
rendimax vincolato è il conto deposito di Banca IFIS, disponibile sia nella versione First (liquidazione anticipata, interessi più bassi), sia in quella Top (liquidazione posticipata, interessi più alti). In particolare, l’opzione Top prevede la liquidazione degli interessi ogni trimestre secondo il calendario solare e alla scadenza del deposito. L’apertura di rendimax Top è totalmente gratuita, ma richiede un versamento minimo di 1.000 €.
• Conto WeBank di WeBank, con un tasso annuo lordo dell’1,25%.
La liquidazione degli interessi è posticipata, ma è possibile svincolare le somme investite, anche parzialmente, in qualsiasi momento e senza alcuna penale. Il giorno successivo alla scadenza del deposito, la somma viene accreditata automaticamente sul conto corrente del titolare. Le imposte e gli oneri fiscali, infine, sono a carico del cliente.