Ora è ufficiale: la portabilità de conti correnti è legge. Dopo la conversione in legge del decreto legge 3/2015 (quello sulla riforma delle banche popolari), avvenuta il 24 marzo al Senato, la normativa sul trasloco semplice e veloce dei depositi bancari entra immediatamente in vigore.
CONTI CORRENTI SEMPLICI – Insomma, non si paga per spostarsi da una banca all’altra. Gli istituto avranno tre mesi di tempo per adeguarsi, dunque la portabilità diffusa in tutto il sistema creditizio si avrà solo a fine giugno. Inoltre le nuove regole non vengono, per ora, automaticamente applicate ai conti correnti collegati a un deposito titoli, per i quali è in arrivo un secondo decreto, ma soltanto ai conti correnti più semplici. Inoltre, viene estesa la portata della esenzioni di spese a tutte le ipotesi di trasferimento dei servizi, anche quando l’originario conto corrente di appoggio non viene estinto.
RAPIDITA’ – Tra le principali novità i tempi di trasferimento più rapidi perché c’è un tetto preciso. Entro 12 giorni lavorativi la vecchia banca deve avere spostato, al correntista che lo richieda, il conto nella nuova, completo di tutto, dalla liquidità ai bonifici ricorrenti, dalle bollette alle carte di credito.
GESTIONE SEMPLICE – Il modo di gestione del trasferimento diventa più semplice. Basta andare nella nuova banca, chiedendo di spostare lì il conto corrente; si firma un modulo di autorizzazione – di fatto una delega – e con quello sarà il nuovo istituto di credito ad andare nel vecchio a chiedere tutte le carte e occuparsi dello spostamento del conto.
SANZIONI – La terza novità sono le sanzioni. Per le banche che non rispettano questa procedura e i tempi sono previste multe tra i 5.160 e i 64.555 euro. Inoltre, sono previsi risarcimenti per i clienti che vengano penalizzati da uno spostamento tardivo del conto corrente. L’entità di questi rimborsi però sarà anch’essa da definirsi con un altro decreto del Mef, atteso entro quattro mesi. Se tutto va liscio, e le banche non frenano, sia gli indennizzi che i tempi per lo spostamento del deposito titoli saranno quindi ufficializzati da agosto.