Local tax nel 2016? Porterebbe 26 mld di euro ai comuni italiani

"L'eventuale sostituzione di una serie di tasse comunali con la Local tax porterebbe in un'unica soluzione 26 miliardi di euro nelle casse dei comuni italiani". Lo dice l'Ufficio studi della Cgia di Mestre all'indomani di quanto affermato dal ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, che alla Camera è tornato a parlare della tassa unica destinata a sostituire Imu e Tasi.

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IL GETTITO TOTALE – La Cgia, riporta Idealista.it, ha elencato le principali imposte e tasse comunali e i relativi gettiti che potrebbero essere sostituiti dalla nuova "tassa unica" che i sindaci dovrebbero applicare a partire dal 2016. Secondo quanto emerso dall'analisi, tra Imu e Tasi (21,1 miliardi di euro), l'addizionale comunale Irpef (4,1 miliardi di euro), l'imposta sulla pubblicità (426 milioni di euro), la tassa sull'occupazione degli spazi e aree pubbliche (218 milioni di euro), l'imposta di soggiorno (105 milioni di euro) e l'imposta di scopo (14 milioni di euro), il gettito totale si aggira sui 26 miliardi di euro: soldi che i sindaci dovrebbero incassare con la Local tax.

TASSE TROPPO PESANTI – Nonostante resti ancora un’ipotesi, il segretario della Cgia, Giuseppe Bertolussi, ha spiegato che “l’eventuale semplificazione della tassazione comunale renderebbe più facile pagare le tasse. Ma oltre a semplificare bisogna anche ridurne il peso, visto che a partire dal 2011, ultimo anno in cui gli italiani hanno pagato l'Ici, la tassazione su botteghe, piccoli negozi e uffici ha subito un'impennata spaventosa, a causa dell'introduzione dell'Imu e, successivamente, della Tasi”.