Assicurazioni auto temporanee: cosa sono e a chi convengono

Le assicurazioni auto temporanee sono un prodotto ancora non molto utilizzato dai guidatori italiani. Un vero peccato, perché, in alcuni casi, potrebbero portare ad un bel risparmio sul costo annuale della polizza. Una spesa peraltro che pesa non poco sulle tasche dei guidatori italiani, già messi a dura prova dalla crisi.

RISPARMIARE SULL’ASSICURAZIONE AUTO – Fortuna però che si tratta di un prodotto per cui le strategie per risparmiare abbondano. Per quanto riguarda la polizza Rca, ad esempio, è possibile risparmiare anche qualche centinaio di euro semplicemente facendo una scelta oculata. E quale modo migliore per farla del porre Direct Line e i suoi prodotti a confronto con quelli di Quixa, Linear e delle altre compagnie assicurative presenti sul mercato? Un altro modo per tagliare i costi superflui è domandarsi di cosa si ha realmente bisogno. Partendo dal presupposto che, per poter circolare, un’auto deve essere obbligatoriamente coperta da una polizza Rca (Responsabilità Civile Autoveicoli), ci si può chiedere se l’utilizzo della vettura ci è assolutamente indispensabile tutto l’anno. Se così non fosse, o se avessimo necessità di percorrere solo brevi distanze, le assicurazioni auto temporanee o a km sarebbero senz’altro da considerare.

ASSICURAZIONI AUTO TEMPORANEE – Si tratta molto semplicemente di polizze con scadenza ridotta rispetto alla tradizionale formula annuale. Sapendo in anticipo i giorni o i mesi nei quali si desidera concentrare l’utilizzo della vettura, questo tipo di assicurazione garantisce un notevole risparmio sulla spesa annua complessiva. Si tratta quindi di una scelta conveniente per chi, ad esempio, utilizza l’auto solo in vacanza, preferendo magari i mezzi pubblici durante l’anno. O ancora per i motociclisti che in inverno preferiscono rinunciare alle due ruote per prudenza. Al momento di sottoscrivere un’assicurazione auto temporanea, però, è bene prestare attenzione a tutte le clausole, in particolare a quelle relative alla franchigia. Per tutelarsi, infatti, le compagnie impongono delle cifre prestabilite che il cliente dovrà pagare se non rispetterà i termini dell’accordo.

ASSICURAZIONI AUTO A KM – Le polizze a km prevedono invece la possibilità di pagare un premio sulla base della distanza effettivamente percorsa con la propria auto. L’importo dovuto dal cliente è infatti un forfait stabilito in base a delle fasce di percorrenza, tra le quali il contraente può scegliere quella più vicina alle sue abitudini di utilizzo del veicolo. Nel caso in cui si dovesse sforare il limite concordato, la compagnia addebiterà un costo aggiuntivo a copertura della distanza in eccesso percorsa. Le assicurazioni auto a km sono convenienti soprattutto per chi utilizza l’auto solo per brevi tragitti, o comunque senza percorrere complessivamente distanze superiori ai 10 mila km annui. Per un profilo del genere, una polizza a km potrebbe garantire un risparmio anche del 50% rispetto ad un’assicurazione tradizionale. Oltre i 10 mila km l’anno, meglio optare per una formula tradizionale.

SCATOLA NERA – Per poter attivare una polizza a km è però necessario installare sul proprio veicolo una scatola nera. É un dispositivo che permette di verificare i km percorsi, ricostruire le dinamiche degli incidenti, inviare in automatico richieste di assistenza e soccorso in caso di necessità, così come di localizzare la macchina qualora dovesse venire rubata.