Mutui, occhio ai costi bancari nascosti

Grazie al decreto legge sulle banche e sugli investimenti, il governo ha azzerato oneri e spese per chi vuole chiudere il conto corrente. Non solo: anche i tempi di addio dovranno essere brevi, cioè entro 15 giorni. Eppure ci sono altri costi ben nascosti che rischiano di pesare sulle tasche dei risparmiatori.

I COSTI ECCESSIVI – Per esempio, ricorda La Stampa, i consumatori lamentano da anni importi eccessivi per le polizze vita sui mutui. Non sono obbligatorie ma alcuni istituti fanno pressioni e non erogano il prestito senza questa copertura. Una trappola onerosa perché arrivano a valere anche migliaia di euro su cui occorre poi pagare di interessi per tutta la durata del mutuo. In più non sono trasportabili in caso di surroga da una banca all’altra.

PRONTO INTERVENTO – Anche l’Ivass è intervenuta avvertendo che il settore delle polizze legate ai mutui e alle cosiddette public utility presenta delle criticità per la tutela del consumatore, come la scarsa trasparenza, i costi occulti, l’inadeguatezza, i conflitti d’interessi. “Pertanto l’Istituto”, recita una nota dell’Ivass, “ha preso contatto con le autorità di settore interessate e si appresta a intervenire con misure appropriate in coordinamento con le autorità di settore medesime”.