Dal primo marzo via al Tfr in busta paga

Dovrà presentare al datore di lavoro il modulo per la Qu.I.R. il lavoratore che, dal primo marzo, vorrà chiedere alla propria azienda il Tfr in busta paga.

OPERAZIONE TFR – La Qu.I.R. è la “Quota maturanda del Trattamento di fine rapporto come parte Integrativa della Retribuzione”, che tutti i lavoratori dipendenti del settore privato potranno scegliere di avere nello stipendio, come prevede la legge di Stabilità 2015. Il Dpcm (decreto della presidenza del Consiglio dei ministri) previsto dalla legge per dare attuazione alla riforma è stato inviato al Consiglio di Stato, affermano a Palazzo Chigi, dove quindi sono sicuri che l’operazione Tfr in busta paga potrà partire come previsto dal primo marzo. Al dpcm, una dozzina di pagine che disciplinano gli aspetti tecnici, è appunto allegato il fac simile del modulo che i lavoratori dovranno utilizzare nel caso scelgano di aderire.