L’INTERESSE AI BITCOIN – Ibm punta su bitcoin e lo fa studiando una tecnologia alternativa a blockchain, il software usato per le transazioni. Secondo quanto ricorda il Wall Street Journal, il colosso tecnologico nel corso del prossimo anno comincerà i test su uno strumento pensato per semplificare quelli esistenti, con l’obiettivo di semplificare la vita dei clienti che noleggiano hardware Ibm. In particolare, Ibm punta a fissare nuovi standard per il software blockchaing nell'ambito di Hyperledger, un progetto gratis e open source.
IBM GARAGE – La società prevede, inoltre, di introdurre nuovi servizi per gli sviluppatori di software che mettono a punto strumenti per blockchain, sia su computer sia su dispositivi che utilizzano codici di identificazione su radiofrequenza. Ibm prevede di creare un network di quelli che chiama "Ibm Garage", laboratori di ricerca, a Londra, New York, Singapore e Tokyo, dove gli utenti potranno sperimentare il software della società.
LE POTENZIALITA’ – Infine, Ibm ha fatto sapere che due dei clienti più prestigiosi, London Stock Exchange Group e Japan Exchange Group, stanno passando al vaglio le possibilità secondo le quali utilizzare codice blockchain all’interno delle proprie attività. L’iniziativa di Ibm è uno dei vari esperimenti che stanno spingendo il metodo di gestione delle transazioni online di blockchian al di là dei Bitcoin. Anche società come Nasdaq e J.P. Morgan stanno valutando il potenziale del software.