C'è tempo fino al 30 gennaio 2015 per aprire una partita Iva con i vecchi e più convenienti requisiti del regime dei minimi, che consentono una imposta unica al 5% fino a 30 mila euro di ricavi l’anno. Dal 2015 è salita al 15% per ricavi compresi tra 15 mila e 40 mila, a seconda dei singoli casi.
LE 2 CONDIZIONI – Le condizioni perché la domanda di ammissione ai regimi minimi vantaggiosi venga accettata sono due: essere in possesso dei requisiti richiesti e dichiarare come giorno di inizio attività il 31 dicembre 2014. Se da un lato sono in corso manovre dell'ultima ora per cercare di non penalizzare le vere partite Iva, è partito un giro di vite per stanare i 400 mila falsi autonomi presunti. Basterà dimostrare di possedere due dei tre requisiti sotto elencati e si potrà far scattare l’assunzione in azienda.
LEGGE FORNERO – A stabilire le condizioni sono le regole previste dalla legge Fornero, che esordiscono ora. Se si vuole essere assunti come dipendenti bisognerà dimostrare la presenza di una postazione di lavoro fissa presso la sede del committente; che si supera la soglia dell’80% dei corrispettivi annui dovuti alla collaborazione nell’arco di due anni consecutivi; e infine che la durata della collaborazione è superiore agli 8 mesi annui per due anni consecutivi. Sarà sufficiente avere in contemporanea due degli indicatori per essere assunto in azienda come dipendente.