Con i tassi d’interessi ridotti ai minimi, è sempre più difficile scovare rendimenti interessanti.
ALTERNATIVA AI BOT – Da un po’ di tempo ormai anche i conti di deposito offrono rendimenti risicati, che comunque possono rappresentare un'opportunità più generosa rispetto ai Bot a 12 mesi (l'alternativa più comune su una durata analoga). I tassi offerti sulla scadenza più classica, quella ad un anno, riporta Repubblica.it, oscillano infatti tra l'1% di Iwbank all'1,70% di InMediolanum, passando per l'1,4% "di benvenuto" del conto Arancio, l'1,35% del Rendimax vincolato (e bloccato) e l'1,2% di Che Banca!.
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GUADAGNO NETTO – In ogni caso si sta parlando di tassi lordi, il che significa che poi bisogna sottrarre la tassazione del 26% per arrivare al guadagno netto; ad esempio su base annua un tasso dell'1,5% scende all'1,11% netto (mentre i titoli di Stato finora hanno mantenuto la tassazione al 12,5%). Ma non è affatto poco: basti pensare che occorre andare su un Btp con vita residua ancora di sei anni (il Btp 1-maggio 2021) per avere un rendimento lordo di 1,33% e netto di 1,16%.
QUESTIONE DI VINCOLO – Di fronte a un investimento del genere bisogna però tenere conto anche di altri fattori, come ad esempio il vincolo temporale. Per ottenere tassi di un qualche interesse ci si deve rivolgere infatti ai conti di deposito vincolati (anche se ne esistono "di base", senza limiti) e in genere la durata classica è a 12 mesi ma sono molti gli esempi anche a 3-6 mesi o, sul versante opposto, che arrivano a 18 e anche a 36 mesi.
SPESE E GESTIONE – Tra le altre spese che incidono sul rendimento, c’è anche quella del bollo: quasi tutte le banche impongono di pagarlo, ma qualcuna sceglie di accollarsi la spesa per invogliare la clientela. Infine, in genere, non si può scendere sotto i mille euro ma alcune banche mettono anche tetti massimi (piuttosto generosi) per rimarcare il carattere retail dello strumento, pensato per il risparmiatore individuale. Il tasso invece può essere riservato solo ai nuovi clienti, una sorta di incentivo ad attrarre clientela e che quindi dal punto di vista del risparmiatore può essere un deterrente a restare fedeli a lungo.