MINI IMU ENTRO IL 26 GENNAIO – Se tutto è confermato, scadrà lunedì 26 gennaio il tempo a disposizione per provvedere al versamento della cosiddetta Mini Imu 2014 sui terreni agricoli dei Comuni ex montani, tramite il modello F24 o il bollettino postale. Ma come una spada di Damocle, su questa scadenza penzola la possibile bocciatura che potrebbe arrivare dal Tar mercoledì 21 gennaio. Il pasticcio nasce dalla scelta di impostare come parametro per le esenzioni dell'Imu sui terreni montani l'altitudine al centro del Comune di riferimento. Dopo il primo no del Tar del Lazio, il 21 arriverà la sentenza e secondo gli osservatori sarà molto probabilmente negativa, quindi per non far saltare il pagamento della tassa del 26 gennaio – molto importante per le casse statali – il governo Renzi si sta dando da fare per cambiare le regole.
LA NUOVA CLASSIFICAZIONE – Una delle ipotesi è una nuova classificazione che divida i Comuni in montani, parzialmente montani e non montani. Se tale classificazione dovesse passare in tempo per mantenere la scadenza dell'Imu sui terreni montani del 26 gennaio, nei Comuni considerati montani si ripresenterebbe l'esenzione dal versamento della tassa, nei Comuni che rientrano nella categoria dei parzialmente montani l'esenzione dall'Imu agricola riguarderebbe solo i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, mentre per i Comuni non montani, che non rientrano nelle precedenti categorie, si dovrebbe procedere al pagamento senza esenzioni di genere.