A COSA SERVE – La voluntary disclosure, entrata in vigore giovedì primo gennaio, consente di regolarizzare le violazioni agli obblighi di dichiarazione annuale dei capitali detenuti all'estero compiute fino al 30 settembre 2014. La procedura prevede l'obbligo di versare le imposte evase e gli interessi in maniera integrale, mentre le sanzioni godono di significative riduzioni.
COSA BISOGNA FARE – Il contribuente deve presentare istanza all'Ucifi – l'Ufficio centrale per il contrasto agli illeciti fiscali internazionali – entro 30 settembre 2015, indicando tutti gli investimenti e le attività finanziarie costituite o detenute all'estero, anche indirettamente o per interposta persona. Devono essere evidenziate anche movimentazioni, dismissioni, prelievi e utilizzi a qualunque titolo di tali fondi.