Possibili aumenti Iva in vista per i prossimi anni. L’aumento Iva dal 22 al 25,5% nel 2018 scatterà solo se le misure della Legge di Stabilità 2015, appena approvata, non garantiranno il tanto annunciato pareggio di bilancio entro il 2017.
AUMENTI NEL 2016 – Così dal 1 gennaio 2016 aumenteranno le aliquote Iva. In particolare, spiega InvestireOggi.it, quella ridotta passerà dal 10 al 12 per cento, mentre l’aliquota Iva 22% salirà al 24% nel 2016, e 25,5% nel 2018. È quanto prevede l’art. 45 del Ddl Stabilità 2015, confermato con l’approvazione del disegno di legge, che in assenza di nuovi interventi di riduzione della spesa pubblica idonei a rispettare la “clausola di salvaguardia”, che fissa le maggiori entrate a 4.000 milioni di euro per l’anno 2016 e a 7.000 milioni di euro a decorrere dal 2017.
COSA CAMBIA NEL 2015 – Se l’aumento Iva dal 2016 è incerto in base quindi al possibile pareggio di bilancio, certo è che dal 1 gennaio 2015 l’aumento scatta sicuramente per il pellet, passando dal 10 al 22%. Aliquota Iva ridotta invece al 4% per i libri elettronici, gli e-book.