Per la prima volta in Germania una banca propone ai propri clienti un tasso di rendimento negativo per i soldi depositati nel conto corrente, ovvero anziché ottenere un rendimento per le somme parcheggiate sul conto, sarà il cliente a pagare una percentuale all'istituto di credito.
INVESTIMENTO AZZERATO – A partire dal 1° novembre la Deutsche Skatbank applica queste condizioni ai conti correnti dei clienti privati con depositi superiori ai 500mila euro. In questa maniera, lasciare i soldi in banca passa a essere un costo anziché un investimento. Così accade anche alle banche dell’Eurozona, che ultimamente devono pagare alla Bce per depositare i loro denaro. In effetti, quando la Bce ha portato a -0,2% il tasso sui depositi, non si pagano più interessi agli istituti di credito che immobilizzano la propria liquidità a breve termine presso la Bce, anzi: con il tasso negativo sono le banche che devono pagare lo 0,2% alla Bce per depositare soldi.
LEGGI ANCHE: "I 7 conti online più convenienti di novembre 2014"
TASSI NEGATIVI – L’applicazione di tassi negativi non è una novità in sé: è da anni che gli istituti di credito si fanno pagare nell’ambito di operazioni con collaterale, come spiegano gli analisti del Sole24Ore. Sono molte le banche che trattengono una quota degli attivi conferiti, come la Royal Bank of Canada o la Bank of New York, che offrono alla clientela corporate o istituzionale forme di allocazione degli attivi in cambio di strumenti collaterali.
LEGGI ANCHE: "Nuovo Isee: attenzione a conti correnti e depositi"
IN ITALIA – Nel nostro Paese sono molti i risparmiatori che si lamentano per la bassa remunerazione dei conti correnti e le elevate commissioni applicate, senza però cambiare banca. Le nostre banche offrono un tasso di interesse positivo, che offre un guadagno senza dover vincolare le somme (con i conti deposito è possibile immobilizzare i risparmi per ottenere un rendimento maggiore). Nel caso dei conti correnti online c’è ad esempio il caso di Hello money!, il conto online di Hello bank! che offre fino al 2% lordo a 9 mesi senza vincoli.