Carburanti, prezzi in calo. Come risparmiare ancora di più

Prosegue il calo dei prezzi dei carburanti: Eni questa mattina spinge i ribassi – taglia la benzina verde di 1,2 centesimi al litro e il gpl di 1 centesimo – seguita da IP, Shell ed Esso. Si raggiunge quindi una convenienza record sul self e sulle pompe no logo.

NON ANCORA ABBASTANZA – Il Codacons però ha ammonito: le quotazioni del petrolio sono scese dell'11,5% in un mese mentre il prezzo alla pompa della benzina è calato solo del 2,2% e quello del gasolio del 3,9%. I prezzi dei carburanti, sempre secondo il Codacons, potrebbero calare ulteriormente di circa 10 centesimi di euro a litro, con evidenti vantaggi per gli automobilisti.

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RISPARMIARE ANCORA – Per avere un risparmio ulteriore una buona soluzione è andare a rifornirsi alle pompe di benzina presenti presso le stazioni di servizio prossime ai centri commerciali, oppure nelle “pompe bianche”, ovvero le stazioni che non fanno parte delle reti ufficiali di distribuzione. Altrimenti, ricorrere al caro vecchio self-service è sempre un ottimo rimedio, considerato che alcune stazioni di servizio applicano sconti durante l’orario di chiusura.

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CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA – Il Codacons ha inoltre lanciato l’allarme sulla clausola di salvaguardia contenuta nella Legge di Stabilità, che introduce la possibilità di aumentare nuovamente le accise sui carburanti: “Si tratterebbe di un nuovo “scippo” a danno dei consumatori italiani i quali, oltre a pagare di più benzina e gasolio, si troverebbero a sostenere anche i maggiori costi dei prodotti trasportati, i cui prezzi rincarerebbero per effetto delle maggiori accise – afferma il Presidente Carlo Rienzi. In sostanza il Governo Renzi con una mano regala bonus da 80 euro alle famiglie, con l’altra si riprende tutto con gli interessi, aumentando l’Iva e le accise”.