Il governo starebbe mettendo a punto alcune modifiche per rendere più leggero il Canone Rai, la tassa più odiata dagli italiani. Per ora sono solo indiscrezioni ma pare che dovrebbe sparire sparire il bollettino individuale con cui si paga (o non si paga) la tassa sul possesso dell’apparecchio televisivo. Un sistema che ci consentirà di pagare molto meno: tra i 35 e i 60 euro l’anno contro gli attuali 113, 50 versati nel 2014.
LEGATO AL REDDITO – Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, sarà creato un nuovo meccanismo legato ai consumi delle famiglie, che dovrebbe eliminare l’evasione, oggi stimata intorno al 27% delle unità famigliari, riducendo al contempo l’importo del canone. Quest’ultimo sarà adeguato al reddito e ai consumi delle famiglie.
DICHIARAZIONE IRPEF – La cosa più semplice sembra quella di inserire nelle dichiarazioni Irpef il possesso o meno di un apparecchio televisivo e pagare di conseguenza in base al reddito (difficile che il 27% delle famiglie possa dichiarare di non possedere nemmeno un apparecchio tv, presente nel 98% delle famiglie secondo le indagini di mercato).
GLI IMPORTI – L’importo massimo dovrebbe oscillare intorno ai 60 euro, il minimo intorno ai 35 euro. L’introito stimato per finanziare il servizio pubblico sarà intorno ai 2 miliardi, rispetto al miliardo e 700 milioni attuale, anche grazie a parte dei proventi che lo Stato ricava da tutti i Giochi, compresa la Lotteria Italia.