Estate 2014: ecco 6 consigli per risparmiare sui biglietti aerei

Alla vacanza estiva gli italiani non rinunciano neanche quest’anno. Ma saranno all’insegna del risparmio. Ecco allora qualche trucco per spendere meno quando si prenotano i biglietti aerei, come scrive il sito de Il Sole 24 Ore.

1- Scegli il momento giusto per acquistare: non troppo presto, né troppo tardi
Il mantra del "last minute" non funziona quasi mai per i voli low cost, soprattutto d'estate. Ma non è nemmeno sempre vero che si fanno affari d'oro acquistando con enorme anticipo. L'economista giapponese Makoto Watanabe, docente all'Università di Madrid, dopo lunghi studi ha elaborato una complessa formula (che vi risparmiamo) concludendo che il momento migliore per acquistare è 8-9 settimane prima della partenza. Cioè nel momento in cui le compagnie devono incentivare l'acquisto da parte degli indecisi. Watanabe non ha tutti torti (provare per credere).

2- Acquista online in mezzo alla settimana, mai nel week-end
Pare ormai assodato che i giorni migliori per acquistare i biglietti aerei su internet siano in mezzo alla settimana: il martedì e il mercoledì, secondo alcune fonti anche il lunedì notte. Il portale britannico "Which?", studiando la rotta Inghilterra-Spagna, ha concluso che i voli più convenienti sono di martedì e di giovedì; sono invece da evitare il venerdì e la domenica. Nel week-end, infatti, pare che i prezzi siano più alti del 7% rispetto ai giorni feriali della settimana. Stando allo studio del giapponese Watanabe, inoltre, è meglio comprare al pomeriggio perché al mattino le compagnie hanno prezzi un po' più sostenuti, forse immaginando di intercettare gli acquisti dei professionisti e delle aziende.

3- Svuota la memoria cache ed elimina i cookies prima di una nuova ricerca
Regola base prima di ogni nuova ricerca: svuota la memoria cache ed elimina i cookies (che contengono le informazioni sui siti internet visitati). Altrimenti, è possibile che compaiano i vecchi prezzi – retaggio di una visita precedente – al posto dei nuovi, col rischio di farci perdere i "best prices".

4- Utilizza vari comparatori (anche stranieri) per farti un'idea, ma poi controlla sul sito della compagnia
Secondo un'indagine di Altroconsumo, non sono molte le probabilità di trovare grazie ai comparatori un prezzo più basso rispetto al sito della compagnia aerea. Sì, perché spesso il prezzo che compare in prima battuta è diverso da quello finale, spiega l'indagine dell'associazione di consumatori. A "gonfiarlo" possono contribuire tasse e spese, imbarchi prioritari e speciali, polizze assicurative e via spendendo.

5. Cerca offerte e codici sconto delle compagnie di linea (in particolare per il lungo raggio)
Va bene, i vettori low cost rappresentano un bel risparmio per chi vola in Europa. Ma chi fa rotta oltreatlantico o in Estremo Oriente come fa? In questo caso il consiglio è tenere sott'occhio offerte, promozioni e codici sconto dei vettori tradizionali.

6. Cercare la botta di fortuna: gli “error fare” con biglietti quasi regalati
Anche nella prenotazione dei voli un po' di fortuna non guasta. Esistono leggendari "sottocosto", come quello di un volo andata/ritorno per Tokyo a 283 euro tutto compreso, o "error fare" (cioè veri e propri errori) come – qualche tempo fa – la mitica tariffa base di zero euro di una famosa compagnia europea per le rotte tra Stoccolma e il Sudamerica. O i 187 euro usciti in marzo per tratte tra gli Stati Uniti e l'Europa, tutto compreso (segnalati da holidaypirates.com). I professionisti del risparmio aereo non si negano mai una bella googlata con le parole chiave error fare flight: la botta di fortuna bisogna anche saperla cercare.