Comprare il biglietto del treno è più facile con lo smartophone

A seguito degli ultimi sviluppi che hanno coinvolto aziende dei trasporti pubblici e Ministrero delle Infrastrutture, la scelta del cellulare giusto può davvero influire sulla mobilità di una persona. Le offerte di Vodafone, Tim, Wind e così via permettono ormai di acquistare ratealmente i device di ultima generazione e di utilizzare questi strumenti per molteplici azioni della nostra quotidianità.

In diverse città italiane è infatti già presente il servizio di mobile ticketing, o e-ticketing, che consente, tramite un sms o un semplice tap sul proprio smartphone, di acquistare e rinnovare titoli di viaggio, ma ora potrebbe conoscere una più ampia diffusione, grazie alla firma di un decreto che fissa le regole tecniche per l’adozione dei sistemi di bigliettazione elettronica a livello nazionale e di titoli di viaggio integrati da parte di aziende di trasporto pubblico locale. La prima a proporre un servizio di questo tipo è stata l’Ataf Firenze (prima sotto il controllo del comune, poi acquisita da Busitalia) che, nel 2012, ha siglato un accordo con Netsize, consentendo l’acquisto del biglietto urbano da 90 minuti con un semplice sms e addebitando l’importo sul credito telefonico.

A sua volta Movicom servizi ha lanciato l’AppGo Bemov, utile non solo per comprare titoli di viaggio e abbonamenti, ma anche per pagare le soste sule striscie blu e i parcheggi “a sbarra”.

Infine il gruppo Sia, in collaborazione con Telecom Italia e altre tre aziende di trasporto pubblico locale (Tper, AnmNapoli e StartRomagna), sta lavorando alla creazione di una piattaforma interoperabile a livello nazionale che consenta non solo di acquistare il biglietto, ma anche di vidimarlo tramite smartphone.

Se questo servizio dovesse prendere piede, farebbe leva sui principi della semplicità e della praticità: qualsiasi pagamente avverrebbe tramite credito telefonico, semplicemente scalando gli importi dovuti, e ogni acquisto sarebbe estremamente rapido, senza bisogno di alcuna registrazione. Si risolverebbero inoltre tutti i problemi legati agli orari di apertura delle attività commerciali che somministrano titoli di viaggio, alle lunghe code negli orari di punta e alle problematiche generate dallo smarrimento di biglietti e tessere, risolti con un semplice gesto. Attualmente sono 10 le città che usufruiscono dell’e-ticketing: Firenze, Savona, Bari, Genova, Brescia, Treviso, Pisa, Prato, Mantova e La Spezia. Il pronostico è che il numero vada aumentando.