La riforma del condominio (entrata in vigore da poco meno di un anno). Tra le tante novità introdotte molte interessano gli amministratori condominiali. Ma sei sicuro di conoscere fino in fondo il ruolo fondamentale di questa figura per la convivenza tra i condomini? Ecco alcune risposte alle domande più frequenti.
1. La nomina di un amministratore di condominio è sempre necessaria?
No, la nomina dell’amministratore è necessaria quando ci sono più di otto condomini.
2. L’amministratore nominato deve indicare quale sarà il suo compenso oppure può riservarsi questi conteggi in un secondo momento?
No, nel momento in cui accetta l’incarico l’amministratore deve indicare il suo compenso, diversamente la nomina è nulla.
3 .Quanto dura in carica l’amministratore di condominio?
L’incarico dell’amministratore dura un anno, ma si rinnova automaticamente per un anno; resta comunque sempre salva la possibilità per l’assemblea di deliberare la revoca dell’amministratore.
4. Chiunque può assumere l’incarico di amministratore di condominio?
No, la legge prevede una serie di requisiti necessari per potere svolgere l’incarico, tra cui anche requisiti di formazione specifica; alcuni di questi requisiti non sono richiesti se l’amministratore viene nominato scegliendo tra uno dei condomini.
5. Le funzioni di amministratore devono essere svolte necessariamente da una persona fisica?
No, la legge consente di affidare l’incarico di amministratore ad una società che dovrà garantire, tramite i propri rappresentanti legali, amministratori e incaricati, di possedere i requisiti richiesti dalla legge per lo svolgimento delle funzioni.
6. Quando va redatto il rendiconto?
Il rendiconto deve essere redatto annualmente dall’amministratore che deve convocare l’assemblea per la sua approvazione entro 180 giorni.
7. I condomini hanno diritto di visionare i giustificativi delle spese allegate al rendiconto?
Si, i condomini hanno diritto di prendere visione dei documenti giustificativi relative alle spese indicate nel rendiconto e di ottenere una copia a loro spese. Lo stesso diritto è concesso ai soggetti che sono titolari di diritti sulle unità immobiliari come gli usufruttuari e gli inquilini.
8. L’assemblea può farsi assistere da soggetti esterni nell’esame dei conti del condominio?
Si, l’assemblea può procedere alla nomina di revisori esterni anche con riferimento a più annualità per essere aiutata nella verifica dei conti del condominio.
9. L’assemblea condominiale può revocare l’incarico all’amministratore soltanto quando questi non adempie correttamente al suo incarico?
No, l’assemblea condominiale è sempre libera di revocare l’incarico; normalmente, tuttavia, la revoca segue al cattivo svolgimento del mandato da parte dell’amministratore.
10. Cosa accade se l’amministratore non comunica il suo compenso all’atto della nomina?
In questo caso la nomina è nulla e ciascun condomino potrà rivolgersi al Giudice per fare accertare tale nullità.