Acquistare la prima casa con un mutuo? Ecco una guida al risparmio

LA PRIMA ESPERIENZA – Ogni anno molti italiani decidono di acquistare la loro prima casa e quindi mettono i mutui più convenienti a confronto per risparmiare sulle spese. Sicuramente non è una decisione semplice anche perché, essendo alla prima esperienza, molti passaggi non si conoscono e non vengono neanche considerati da chi si appresta ad affrontare una spesa così ingente. Innanzitutto è importante capire se le rate del mutuo saranno sostenibili: ad esempio, si può utilizzare questo servizio di Altroconsumo, utile anche dopo la stipula del mutuo per verificare che non siano errori da parte della banca.

IL PRIMO PASSO – Aprire un mutuo per la prima casa, infatti, è una decisione importante e deve essere presa in linea con le proprie esigenze principalmente perché il finanziamento ipotecario non coprirà l’intero valore dell’immobile e perché le spese contestuali attorno all’acquisto non saranno indifferenti. Il primo passo per poter intraprendere un acquisto e un mutuo sostenibili, è quello di risparmiare fin da qualche anno prima, perché serviranno molti soldi per affrontare tutte le spese necessarie per acquistare una casa.

SCEGLIERE L'IMMOBILE – Andiamo per ordine. Il primo step è quello della scelta della casa: una volta scelta, questa dovrà essere valutata e possibilmente da un esperto. Il budget da considerare per la valutazione dell’immobile e per la consulenza su tutti gli aspetti tecnici (verifica dello stato dell’impianto elettrico, idraulico, del tetto, della struttura, etc.) sarà attorno ai 250 euro. L’immobile, poi, andrà bloccato tramite un’offerta che, o l’agenzia alla quale ci appoggiamo o l’agente immobiliare, dovranno proporre al proprietario per concedervi l’esclusiva: questo assegno potrà costarvi in media dai 500 ai 2 mila euro.

SPESE DI INTERMEDIAZIONE – C’è poi da considerare il compromesso, ovvero il contratto preliminare, che nonostante non abbia bisogno della presenza di un notaio, prevede comunque un costo oneroso: normalmente, infatti, questo compromesso equivale al 10% del valore dell’immobile che su 150 mila euro, per esempio, significa che dovrete averne a disposizione 15 mila per poter ufficializzare l’acquisto. Se vi appoggiate ad un’agenzia, poi, dovrete pagare anche quella. L’intermediazione di un agente, infatti, vi costerà dal 3 al 5% dell’intero valore dell’immobile. Cosa significa? Che su 150 mila euro, dai 4500 euro ai 7500 euro, dovrete lasciarli per questo tipo di spese.

SPESE DI NOTAIO – E il notaio? Questa figura è fondamentale soprattutto quando si acquista la prima casa. Il notaio, però, è allo stesso tempo una voce di spesa molto forte perché implica il pagamento di molti servizi: questo infatti, verrà pagato per il suo intervento sull’atto di mutuo e sul rogito notarile. Se si è al primo acquisto, però, è importante sapere che esistono molte agevolazioni che favoriscono gli acquirenti: per esempio, si riducono l’aliquota dell’imposta di registro, o addirittura l’iva. Le imposte ipotecarie rimangono invece fisse come quelle relative al catasto ed entrambe, infatti, non subiscono riduzioni o sconti.

ARREDAMENTO – Ma le spese non finiscono qui: l’immobile dovrà pur essere arredato e vi serviranno molti soldi per poter acquistare mobili e arredi nuovi. Acquistando elettrodomestici ad alta efficienza energetica però, potrete usufruire dei rimborsi degli ecobonus che potranno essere corrisposti dallo Stato se uniti ad una ristrutturazione della casa in un’ottica di efficientamento energetico.