BOLLO DA RESTITUIRE – A giugno 2013 la banca aveva proposto la sottoscrizione del deposito vincolato in abbinamento al conto corrente Webank, presentandolo ai clienti come esente da bollo. A febbraio di quest’anno l’amara sorpresa per i correntisti a cui è stato comunicato che, in seguito al cambiamento della normativa sull’imposta di bollo, avrebbero dovuto pagare di tasca loro il balzello sul deposito vincolato.
IL RECLAMO – Altroconsumo Finanza – sulla sua pagina Facebook ha chiesto il parere degli utenti sulla vicenda. Il risultato? Molti sono rimasti indignati perché la banca aveva venduto un prodotto finanziario pubblicizzandolo come esente da bollo nel 2013, salvo poi cambiare idea e farlo pagare. Altroconsumo Finanza ha quindi suggerito di presentare reclamo alla banca, che, dopo qualche settimana, ha fatto marcia indietro, riaccreditando il bollo sul conto deposito vincolato Webank relativo al secondo semestre 2013. Un ultimo suggerimento quindi: controlla se la banca te lo ha già restituito, perché se non è ancora successo potrai rivogerti alla banca e pretenderne il riaccredito.