Libretti di risparmio, la soluzione anti-aumento delle tasse

EVITARE LA TASSA AL 26% – I libretti di risparmio, postali o bancari, sono strumenti simili ai conti correnti, molto pratici e semplici da usare, utilizzati spesso per la pensione (di anzianità, di vecchiaia, la pensione di invalidità) o comunque in sostituzione del conto. Un libretto di risparmio, secondo la definizione italiana, non ha Iban, è anche un documento cartaceo, non può far eseguire bonifici. La tassazione sugli interessi dei libretti resta al 20% e non aumenta al 26% come per le obbligazioni bancarie, le azioni, i bond societari, i dividendi, i pronti conto termine, le polizze di investimento, i fondi comuni.

I TIPI DI LIBRETTI – I libretti postali sono i più richiesti, vediamo quali tipi di libretti sono proposti da Poste Italiane, cui è possibile rivolgersi per maggiori delucidazioni:
– libretti postali nominativi ordinari
– libretti postali nominativi ordinari smart
– libretti postali per minori
– libretti postali al portatore
– libretti postali giudiziari
Sui libretti di risparmio la prima tassa che si paga è l'imposta di bollo (bollo sulle comunicazioni finanziarie): si tratta di un onere fisso pari a 34,20 euro.