I RISCHI DEL CONTANTE – La moneta digitale? Una comodità ormai comprovata dai consumatori di tutto il mondo, che si sono resi conto del rischio che portare con sé la moneta in contante può comportare: furti e smarrimenti sono dietro l’angolo e la moneta fisica in casi come questi non potrà più essere recuperata. Ecco allora che informarsi su Visa e i suoi prodotti e metterli a confronto con quelli proposti da altri circuiti può veramente essere una scelta oculata. Tanto più utile se vogliamo usarla per insegnare ai nostri figli a gestire per conto proprio il denaro: sarà bene allora, per evitare danni irreparabili e conti in rosso per “errori di gioventù”, trovare una carta prepagata che consenta di depositare di volta in volta la cifra necessaria senza spenderne un centesimo di più.
E-COMMERCE – Poi non ci si deve dimenticare dei vantaggi della moneta elettronica quando si devono fare acquisti online, perché il commercio elettronico ormai è diventato uno strumento per lo shopping che sempre più utenti sfruttano, proprio per la comodità di potervi accedere tutti i giorni a tutte le ore. Con pochi clic, si potrà ordinare qualsiasi tipo di bene acquistabile.
CONFRONTO DI PREZZI – Tuttavia, stando alle regole del mercato, la scelta di regalare una carta di credito prepagata ai nostri ragazzi può non essere la decisione migliore sotto il profilo del risparmio. Ce lo racconta l’Osservatorio SuperMoney decidendo di mettere a confronto le due soluzioni più intelligenti che si possono prendere in questa situazione per mostrarci la più conveniente in assoluto. Ecco allora un rapido confronto dei prezzi delle migliori carte prepagate e dei conti correnti online, anch’essi ottimo strumento di insegnamento per i ragazzi che cominciano a capire il valore dei soldi, siano essi di mamma e papà o guadagnati con i primi lavoretti estivi.
LA PREPAGATA – Partiamo dal panorama carta di credito prepagata: come è possibile notare andando a guardare i costi relativi all’apertura, alle commissioni applicate alle operazioni e il canone annuo, le proposte di CartaSi, UniCredit, BNL-Bnp Paribas, Poste Italiane, Fineco, Intesa Sanpaolo e Kalixa si differenziano sì le une dalle altre ma propongono comunque dei costi atti a mantenere la carta attiva. Per quanto riguarda i costi di attivazione, le proposte più economiche sono quelle della carta Superflash di Intesa San Paolo e della Carta Ricaricabile di Fineco: costo zero per l’attivazione ma necessario un canone annuo rispettivamente pari a 9,9 e 9,95 euro.
PAGAMENTO CANONE – Il resto delle carte prepagate non prevede il pagamento di un canone, ma un costo di attivazione che può arrivare a 13,5 euro (come nel caso di Click di Unicredit). Per quanto poi riguarda le commissioni per la ricarica, o ancora quelle applicate al prelievo allo sportello di un’altra banca, ecco che in media si possono spendere 2/3 euro.
PIU' VANTAGGIOSE – Si tratta di soluzioni che certamente sono economiche, ma che vengono battute di misura dalle condizioni vantaggiose dei conti correnti online: i prodotti diCheBanca!, Webank e Fineco presentano un costo zero per l’accensione, i canoni e le commissioni delle operazioni svolte con bancomat a patto che il nostro giovane risparmiatore non depositi più di 5mila euro. In quel caso, sarà necessario pagare un’imposta di bollo pari a 34,20 euro.
ESIGENZE DI CONSUMO – Come però spiega Andrea Manfredi, amministratore delegato SuperMoney, la scelta va prima di tutto fatta a partire da una reale esigenza di consumo: “Se la carta prepagata serve principalmente per più o meno sporadici acquisti online allora è sufficiente usare questa. Se invece la carta serve per la gestione delle spese normali, quelle che i ragazzi sono già in grado di amministrare in autonomia come il rinnovo dell’abbonamento dei mezzi o l’aperitivo del fine settimana, allora conviene aprire un conto online”, conclude Manfredi.