Un agente di commercio può detrarre il costo del telefonino e delle ricariche se per uso esclusivo dell'attività?, lo ha chiesto un lettore al sito www.fiscooggi.it. La risposta l'ha data l'esperto Gianfranco Mingione. Eccola.
Relativamente ai redditi di impresa, le quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di noleggio e le spese di impiego (ad esempio, ricariche, schede prepagate) e di manutenzione, relativi ai telefoni, sia fissi sia cellulari, sono deducibili nella misura dell’80% (articolo 102, comma 9, Tuir). Invece, l’Iva relativa all’acquisto, all’importazione e alle spese di gestione dei telefoni cellulari è detraibile nella misura – anche del 100% – in cui le apparecchiature sono utilizzate nell’esercizio dell’impresa. Coloro che detraggono l’imposta assolta in misura superiore al 50%, devono darne evidenza nel rigo VA5 della dichiarazione annuale.