Cambia il rapporto tra gli spettatori e la televisione. Il pubblico si evolve e matura, diventando sempre più esigente e critico nei confronti dei contenuti televisivi. La tv generalista infatti ha subito un vero e proprio tracollo negli ascolti, a differenza della pay tv che continua a registrare un numero crescente di contratti. Per chi fosse interessato le offerte non mancano, basta informarsi su Sky o su le offerte di Mediaset Premium per individuare il pacchetto più interessante.
La televisione a pagamento è una grande innovazione. Il cambiamento prodotto ha influenzato sia la modalità di fruizione dei contenuti televisivi sia le abitudini dei consumatori. Anche in Italia, dove i consumatori sono stati sempre legati ad una certa tradizione televisiva. Basti pensare alla Rai, la cui storia è rintracciabile su questa pagina del sito web, e alla profonda azione educatrice svolta nel corso del tempo.
Il mercato al momento è dominato da due operatori Sky e Mediaset Premium che, seppur in percentuali diverse,detengono la totalità degli abbonati ai servizi della televisione a pagamento. I servizi che offrono sono innovativi soprattutto per la possibilità di personalizzazione dei contenuti che hanno offerto ai telespettatori che adesso tentano ad ogni modo di trovare l’offerta di pay tv più vantaggiosa per le loro esigenze e per le loro tasche.
E se a “turbare” l’equilibrio del mercato italiano arrivasse un terzo operatore concorrente? Cosa succederebbe? L’ipotesi non è poi così lontana perché nel giro di poco tempo in Italia potrebbe arrivare la paytv di Amazon, Prime Istant Video, appena sbarcata in Germania e in Inghilterra. Il servizio che offre Amazon è equiparabile ai servizi on-demand offerti dagli altri operatori del settore perché prevede un’offerta di video in streaming e on-demand.
È partito dagli Stati Uniti ed è arrivato in Inghilterra dove ha sostituito la vecchia LoveFilm, il servizio acquistato tempo prima dallo stesso Amazon, passa anche dalla Germania e potrebbe arrivare in Italia molto presto.
Amazon Prime Istant Video, comunque, comporta l’aumento del prezzo di Amazon Prime, in quanto oltre alla spedizione gratuita in 2 giorni adesso comprende anche l’accesso ai contenuti di Istant Video da poter vedere in streaming senza limiti, alla stregua di Mediaset Infinity o Netflix. L’abbonamento Amazon Prime, infatti, passa da 29 a 49 euro in Germania e il rialzo scatterà al successivo rinnovo dell’abbonamento effettuato dal cliente.
Sicuramente l’innovazione è una delle prime caratteristiche di un servizio del genere perché si colloca proprio in quella fetta di servizi cui i consumatori sono molto affiliati per ora: aderendo all’offerta del nuovo concorrente, infatti, sarà possibile accedere ad un catalogo con tantissimi film come avviene nei servizi on-demand della pay tv classica. E non solo, perché i contenuti sono fruibili anche su device mobili tramite la connessione ad internet e scaricabili tramite le applicazione mobile apposite.
Proprio per il suo grado di innovazione e freschezza nel mercato della televisione a pagamento, non sarebbe così sbagliato pensare che se arrivasse in Italia potrebbe portare ad un abbassamento generale dei prezzi anche da parte di Sky e Mediaset. Attualmente, infatti, Amazon Prime in Italia costa 9,99 euro e con il servizio Istant Video aumenterebbe fino ad arrivare ad un prezzo che comunque sarebbe competitivo con gli altri. Sicuramente un servizio on-demand a poco prezzo appetirebbe una grande fetta di consumatori che, perché no, potrebbe lasciare le tariffe tropo alte degli operatori attuali per passare alle tariffe più economiche della concorrenza. Staremo a vedere.