Conto deposito, confrontando sul web si possono trovare i più redditizi

Per un giovane che riceve il suo primo stipendio oppure per un pensionato che vuole tenere al sicuro la sua pensione, mettere i conti deposito presenti sul mercato a confronto e scegliere tra questi quello il prodotto a più alto rendimento è sicuramente una buona scelta.

Bisogna per fare attenzione. Come per i conti correnti, anche i conti deposito sono contratti bancari soggetti a tasso d’interesse. Esiste poi un tasso di rendimento, come definito dal glossario della Borsa Italiana, relativo alla custodia del proprio denaro virtuale che varia in base alle caratteristiche del conto stesso, se vincolato o meno, in base alla situazione economica generale e in base alle possibilità della banca.

Ma come fare a sapere qual è il migliore tra i prodotti di ING Direct, CheBanca!, Fineco, etc.? Per prima cosa possiamo informarci attraverso giornali o televisione, altrimenti possiamo rivolgerci ai siti specializzati del settore, o ancora ci possiamo affidare ai comparatori on line. I comparatori sono utilissimi perché in pochi e semplici passaggi possiamo sapere quali sono i prodotti migliori per le nostre richieste e anche le nostre finanze. Dovremo solo inserire i nostri dati, le caratteristiche che cerchiamo nel conto deposito, e il gioco è fatto.

Una volta trovate le offerte che più si avvicinano ai nostri desiderata ecco che saremo noi ad avere l’ultima parola decisiva in relazione all’argomento. Una novità dell’ultimo momento però arriva a scombinare i piani di risparmio di tanti consumatori: l’aumento dell’imposta di bollo. L’imposta di bollo è quella tassa che dobbiamo pagare obbligatoriamente su tutti i prodotti bancari come, appunto, il conto corrente o il conto deposito. Da gennaio 2014 però per i conti deposito delle persone fisiche il suo costo è passato dall'1,5 al 2 per mille su base annua, calcolata sulla base dell'importo investito.

Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, invece, il tetto massimo d'imposta è stato portato a 14 mila euro. L'imposta di bollo sui conti correnti e libretti di risparmio delle persone fisiche non cambia e rimane a 34,20 euro su base annua, ma per le giacenza medie non superiore a 5 mila euro non è dovuta.

Con questa novità la convenienza dei conti di deposito è stata fatta abbassare, e di molto. Comunque rimangono dei buoni investimenti a bassissimo rischio, per cui con l’aiuto del portale di confrontoSuperMoney vediamo quali sono le offerte migliori per chi volesse depositare 20 mila euro su un conto di deposito vincolato per 12 mesi.

Al primo posto tra le proposte più convenienti si è classificato Rendimax Vincolato di banca IFIS: con il tasso netto al 2,21% il nostro guadagno al termine del contratto sarà pari a 441,2 euro (rendita al 2,75%).

Al secondo posto si è classificato invece Conto Deposito di CheBanca!: in questo caso il tasso netto è all’1,60% perciò dopo dodici mesi avremo 320 euro in più sul nostro conto, con una rendita al 2%.

Infine abbiamo la proposta targata Banca Marche, Deposito Sicuro Vincolato: qui il tasso netto è al 2,72% per cui alla fine dell’anno avremo 544 euro guadagnati con una rendita del 3,40%.
Con questa panoramica dei conti di deposito più convenienti abbiamo rilevato che le banche on line, come Rendimax e CheBanca! sono state le più economiche in assoluto, per cui confrontando possiamo davvero trovare dei costi più bassi.

Inoltre, rispetto alla questione dell’imposta di bollo, molte delle banche on line, per farsi conoscere ed attirare più clienti, si propongono di pagarla al loro posto in modo da diminuire i costi a carico del correntista. Non dimentichiamoci quindi di leggere attentamente il foglio informativo in modo da sapere queste importanti notizie.