Fisco, Cisl: in 5 anni gli italiani hanno perso 1.040 euro di reddito

PERDITA DEL REDDITO – Nei 5 anni dal 2007 al 2012 gli italiani hanno perso circa 1.040 euro di reddito per colpa del fenomeno del "fiscal drag": a sostenerlo è uno studio della Cisl, che ha analizzato le dichiarazioni dei redditi elaborate dai suoi Caf e riportato dalle agenzie. "Molto forte – sottolinea la relazione – è l'incremento delle addizionali comunali e regionali. Il loro ammontare complessivo nel 2012 è in media di 408 euro: in crescita del 6% rispetto al 2011 e di oltre il 31% sul 2010".

LA NO TAX AREA – Tra 29 e 50mila euro la percentuale di reddito "perso" supera il 6%. Restano poco o per nulla toccati dal fenomeno – evidenzia lo studio del Dipartimento di Democrazia economica e Fisco del sindacato, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell'economia dell'Università di Firenze – i contribuenti all'interno della no tax area, molti dei quali con un'imposta netta pari a zero nei due scenari, "così come rimangono solo marginalmente sfiorati dal fenomeno i redditi alti e medio alti (sopra i 55mila euro l'entità del fenomeno è relativamente contenuta; è minima per i redditi superiori a 150mila euro)". I lavoratori dipendenti subiscono più di tutti il mancato adeguamento del meccanismo Irpef all'inflazione e per loro la perdita di reddito cumulata, a valori 2012, è stimata al 6%.