Imu prima casa cancellata dal governo, ma dal 2014 arriva la Taser

IMU CANCELLATA – “L’Imu viene cancellata, dal 2014 non ci sarà più Imu come l'abbiamo conosciuta fino ad oggi. Il decreto legge approvato dal Cdm porta alla fine dell'Imu dal 1° gennaio 2014, quando nasce la service tax”. Lo ha annunciato il premier Enrico Letta in una conferenza stampa a Palazzo Chigi a termine della riunione . La decisione, ha poi sottolineato, sarà “formalizzata nella legge di stabilità”. Nella bozza del decreto, quindi, la prima rata dell’Imu, quella dovuta per il 16 settembre, viene cancellata, con le coperture indicate nel dl approvato.

LA COPERTURA – Inoltre, si registra l'impegno politico alla cancellazione della rata di dicembre, scritto nella relazione tecnica che accompagna il decreto, “con le coperture indicate nella legge di stabilità che sarà presentata il 15 ottobre”. Parte delle copertura di questa riforma sarà conseguenza del gettito derivante, sotto forma di Iva, dal pagamento immediato di altri 10 miliardi di crediti che le imprese vantano nei confronti della Pubblica Amministrazione. Altre parti saranno coperte dalla riduzione della spesa pubblica e dalla tassazione del mondo dei giochi.

ARRIVA LA SERVICE TAX – Addio Tares, benvenuta Taser. Non è un gioco di parole, ma una sostituzione della Tares (tassa sui rifiuti che accorpava le vecchie Tarsu e Tia) con l’imposta sui servizi comunali, Taser appunto. “Il modello di tassazione comunale ‘federale’, che entrerà in vigore dal 2014”, si legge nel comunicato del governo, “sarà ispirato ai principi del Federalismo Fiscale, come approvati dalla Commissione Bicamerale appositamente costituita”, lasciando quindi ampia manovra ai Comuni.