IL RIENTRO A SCUOLA – Quest’anno il rientro a scuola costa di più. Secondo Federconsumatori in effetti, quest’anno il corredo scolastico costa in media 500 euro contro i 488 dell’anno scorso; secondo il Codacons invece l’aumento è del 5%, intanto che per i libri i prezzi sono saliti del 5%. Sono molti i prodotti che hanno registrato rincari, quali astucci (+4%), colle (+9%) e album da disegno (+9%).
COME RISPARMIARE – Come risparmiare sulla spesa del corredo scolastico? Secondo Adiconsum e da Klikkapromo.it, un portale di offerte per la spesa, è possibile acquistare l’intero corredo scolastico, senza nemmeno rinunciare ad articoli di marca, a meno di 90 euro, risparmiando così il 40% di una spesa che costerebbe 140 euro. Basta approfittare delle offerte presenti sui supermercato o sullo stesso portale.
LE OFFERTE – Ma le offerte cambiano a seconda della città. Ad esempio, a Bologna i prezzi sono i più convenienti, con una spesa media di 85,22 euro, oppure a Napoli dove la spesa relativa al rientro a scuola grazie alle offerte costa 86,08 euro. Di seguito, secondo i consumatori, abbiamo Roma e Torino che sono più care di circa il 4%, mentre Milano è la città più cara, dove la spesa totale arriva ai 89,76 euro, +5% rispetto a Bologna.
I SINGOLI PRODOTTI – Analizzando i singoli prodotti che compongono il carrello poi, i prezzi cambiano molto di più a seconda della città. Ad esempio, gli zaini a Milano costano un 10% in più rispetto a Bologna; oppure degli astucci, che a Torino costano addirittura il 14% in più rispetto a Bologna.
I LIBRI DI TESTO – Sempre di più le catene di supermercati offrono ai propri clienti la possibilità di ordinare i libri di testo, online o presso il punto vendita, con degli sconti importanti sul prezzo di copertina. Lo sconto varia dal 15% al 20% del valore d’acquisto, ed è maggiore quando si è in possesso della carta fedeltà del supermercato. In più, in alcuni punti vendita è possibile vendere ed acquistare libri usati.
I CONSIGLI DI ADICONSUM – Altri consigli di Adiconsum sono: non acquistare i libri di testo prima che la lista dei docenti sia confermata, casomai un eventuale nuovo professore adotta nuovi libri; leggere attentamente l’elenco di libri consigliati per verificare se vi sono testi obbligatori; infine, le famiglie con reddito Isee basso possono attendere la circolare della scuola con la specifica del tetto di Isee al di sotto del quale è possibile ottenere il buono per l’acquisto dei libri e del corredo scolastico.