Linked-In, non solo per i professionisti

UN PROFILO AL TOP – Sono 90 delle Fortune 100 companies, ossia le 100 compagnie più importanti degli Stati Uniti, che usano LinkedIn per trovare i loro futuri impiegati. E sono spesso disposte a offrire posti a giovani promettenti. Quindi sono già numerosi i neo-laureati che mostrano il loro viso fresco sul social network.

I CONSIGLI – Per ottimizzare le vostre opportunità di essere notati tra la marea di profili, eccovi qualche consiglio. Ricordatevi di mettere una foto, sembrare giovane non é uno svantaggio, e un CV completo (stage, attività, educazione). Personalizzate il vostro profilo incorporando altre applicazioni (Twitter, Slideshare) e mettendo tanti tag. Fatevi scrivere due lettere di raccomandazione da persone che vi conoscono bene, per esempio i vostri professori, e che usano LinkedIn.

PARLATE CON IL CEO – Sfruttate il  vantaggio principale di LinkedIn, cioè la possibilità di poter contattare direttamente dei professionisti di alto rango. Contattate una persona che vi interessa o di cui ammirate la carriera se volete un consiglio, se avete dei punti in comune, se volete proporgli un vostro servizio. Ma non chiedete mai direttamente un impiego! Commentate e partecipate sui gruppi delle aziende, alle Q&A o nei forum, perchè l’importante è aumentare la vostra visibilità.

LINKED-IN PER TUTTI– Da questa settimana, con la nuova sezione linkedin.com/edu/ anche le università potranno avere la loro pagina sul social. Uno spazio dove i ragazzi dai 14 anni in su potranno informarsi sui diversi corsi e sul loro futuro percorso, parlare con gli ex studenti e conoscere i loro nuovi compagni. E chissà che possa già arrivare qualche proposta lavorativa interessante.