Spese mediche in vacanza? Ecco qualche consiglio per contenere i costi

INFLUENZA, MA QUANTO MI COSTI – Un’influenza o una gamba rotta durante le vacanze sono senza dubbio una grossa seccatura. Ma per un turista italiano all’estero rischiano anche di rivelarsi una spesa non indifferente. Qualche esempio? Secondo una recente indagine di Allianz Global Assistance, farsi visitare al pronto soccorso a Miami può costare fino a 53.000 euro, mentre per farsi ingessare una gamba in Turchia si arriva a pagare quasi 17.000 euro. E Canada, Turchia e Grecia non sono da meno.

I PROBLEMI PIU' FREQUENTI – Fortunatamente nella maggior parte dei casi non si parla di gravi problemi di salute. Secondo i dati rilevati da Allianz Global Assistance, nei primi 7 mesi del 2013 il 58% delle richieste effettuate dai viaggiatori all’estero è legata a malanni di lieve entità contratti in vacanza, come sintomi influenzali, dissenteria, disidratazione, intossicazione alimentare, coliche, allergie, eritemi e abbassamento della pressione. Nel periodo estivo inoltre sono frequenti allergie da tatuaggio all'henné, reazioni allergiche a creme solari o mal di mare. Le principali cause di infortunio in vacanza poi, sono da imputarsi a semplici cadute con conseguenti distorsioni, fratture, contusioni, tagli ed escoriazioni. Insomma, tutti malanni leggeri, ma che rischiano di moltiplicare il costo della vacanza.

QUALCHE CONSIGLIO UTILE – Per questo Allianz Global Assistance consiglia di stipulare una polizza di viaggio adeguata. E di adottare qualche piccolo accorgimento per contenere i costi in caso di imprevisti: per esempio, nell'eventualità di problemi di salute o di malattia, è opportuno chiamare un’ambulanza locale che possa venire in soccorso urgente e, subito dopo, contattare la propria compagnia assicurativa per l’assistenza. È molto importante inoltre leggere con attenzione il proprio contratto di assicurazione per controllare le coperture e verificare che non ci siano esclusioni o limitazioni rilevanti per le proprie esigenze o per il tipo di vacanza che si intende intraprendere, come ad esempio: esclusioni per malattie croniche o preesistenti, per gravidanza, per sconsiglio da parte della Farnesina o per l’utilizzo di motoveicoli a noleggio di cilindrata superiore ai 50 cc. In ogni caso, bisogna sempre conservare tutte le ricevute in un luogo sicuro durante tutto il viaggio, per poter essere risarciti al ritorno. E mai dimenticare di fotocopiarle!