Università private: un investimento che paga?

UNIVERSITA' PRIVATE VS STATALI – Per assicurarci una brillante futura carriera siamo disposti a pagare fino a cinque volte il prezzo di un’università statale? Evidentemente sì. Nel 2012 per iscriversi al primo anno di Economia aziendale all’Università Bocconi di Milano, i contributi per una persona nella seconda fascia di reddito erano di 6.635 (2a fascia), contro i 1.417 euro richiesti per l'Università statale di Bologna. E nelle classifiche internazionali non c'è traccia di università pubbliche italiane, mentre compaiono spesso quelle private.

COSA SUCCEDE ALL'ESTERO – Un esempio? proprio la Bocconi è 17esima nella graduatoria QS ranking by subject, in cui spicca per l'organizazione, le strutture, e le prospettive di inserimento nel mondo lavorativo. Insomma, la qualità si paga, e non solo i Italia. A Londra, tradizionalmente patria delle università più quotate a livello internazionale, gli studenti devono sborsare almeno 10.600 euro per iscriversi a un ateneo pubblico. Le nostre università private non sembrano poi così care…Che ne pensate?