AUMENTO DEI PREZZI – Dal 1 luglio la bolletta della luce aumenterà "a causa di complicazioni legate alle norme sulle rinnovabili, con aggiustamenti di 1-2% in più per tenere conto di queste componenti legate al dispacciamento, che andranno a compensare i cali sulla borsa elettrica: dunque si avra' un aggravio di spesa che all'anno sarà di circa 10 euro a famiglia". A dirlo il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli, fornendo in esclusiva a "L'Economia Prima di Tutto" le stime sugli incrementi che saranno decisi dall'Autorità dell'Energia a partire dal 1° luglio.
IL FRONTE GAS – Se le previsioni saranno confermate dall'Autorità "sul fronte del gas arriveranno invece notizie migliori – anticipa ancora Tabarelli – in attesa della fortissima riduzione che scatterà da ottobre per una vera e propria rivoluzione che apporterà l'Autorità dell'Energia, già dal 1 luglio ci sarà una riduzione in bolletta dello 0,5/0,8%, che per una famiglia tipo si tradurrà in un risparmio di 12-14 euro all'anno", aggiunge il presidente di Nomisma Energia.
PETROLIO E BENZINA – Previsioni anche sul fronte del petrolio e della benzina: "i prezzi del petrolio sono aumentati per le tensioni geopolitiche, ma a meno di un pesante aggravarsi della situazione in Siria nei prossimi mesi torneranno a scendere, a 90 dollari al barile; per l'estate gli automobilisti possono attendersi una decina di centesimi in meno alla pompa", conclude Tabarelli.