In caso di carta di credito clonata è difficile mantenere la calma, soprattutto se la cifra che è stata rubata è di quelle che fanno girare la testa. Devi sapere, in ogni caso, che non solo esistono diversi metodi piuttosto efficienti per accorgersi del danno, ma anche che puoi facilmente farti rimborsare tutte le spese fatte a tua insaputa dai malintenzionati. L’importante è agire tempestivamente e limitare i danni. Abbiamo quindi chiesto consiglio agli esperti di carte del comparatore online SuperMoney: cosa fare per accorgersi della carta di credito clonata? E per ottenere il rimborso?
COME ACCORGERSI DEL FATTO? – I metodi per prevenire la clonazione della propria carta o per accorgersi quando il misfatto è già accaduto sono diversi e funzionano abbastanza bene.
Per prevenire la cosa, puoi seguire gli utili consigli dei Carabinieri, che ti consentono di evitare di avere una carta di credito clonata sia se la usi per pagare nei negozi sia per pagamenti elettronici. Seguendoli attentamente e con un po’ di fortuna potrai evitare questa brutta avventura e continuare a fare acquisti in tranquillità.
Invece, per accorgerti subito della carta di credito clonata, un potente alleato sono gli SMS alert, le notifiche via sms che la banca ti invia sul cellulare quando viene effettuate un pagamento con la tua carta di credito. Spesso, questo servizio è legato all’emissione della carta e prevede il pagamento di una piccola commissione, ma visti i risultati ne vale probabilmente la pena. In questo modo, se qualcuno dovesse pagare con la tua carta di credito, un SMS ti avviserebbe instantaneamente dandoti modo di bloccare la carta e segnalare tempestivamente l’accaduto alla banca. Se dovessi limitarti al controllo periodico della lista dei movimenti, la questione sarebbe molto più complicata.
In ogni caso, puoi stare tranquillo perché grazie ai continui miglioramenti della tecnologia e delle procedure di sicurezza, il numero di carte di credito clonate è sempre più in calo. Infatti, nuove direttive hanno reso obbligatorio determinati standard di sicurezza anche per le transazioni con importi contenuti, in modo da aumentare il numero di utenti che utilizzano in tranquilità la propria carta di credito. Siamo infatti ancora indietro in questa classifica, che ci vede distanziati rispetto alle altre nazioni europee.
COME CHIEDERE IL RIMBORSO? – Chiedere il rimborso in caso di carta di credito clonata non è complicato, ma deve avvenire tempestivamente. Prima di tutto, devi bloccare la carta. Per farlo, chiama il numero verde che ti ha fornito la banca oppure quello del circuito a cui la tua carta appartiene (tra i più utilizzati MasterCard, Visa o American Express). Di solito è un numero attivo 24 ore su 24 e all’operatore puoi richiedere il blocco immediato e iniziare a contestare l’importo addebitato.
Dopodichè, recati il prima possibile dai Carabinieri o dalla Polizia e sporgi denuncia contro ignoti per clonazione della carta di credito. È un passaggio piuttosto importante per la tua richiesta di risarcimento, senza il quale potrebbe essere più difficile ottenerlo e recuperare le somme spese a tua insaputa. Una volta che hai effettuato la denuncia devi di nuovo contattare la banca o il circuito a cui appartiene la tua carta di credito. Entrambe, infatti, hanno il dovere di garantirti il rimborso, quindi insisti e non accettare un no come risposta. Puoi anche chiedere aiuto a un legale oppure a un’associazione dei consumatori.
Le procedure per presentare la domanda di rimborso variano da banca a banca e ti verranno descritte dall’operatore del servizio clienti. L’iter è comunque più o meno simile tra tutte e ti verrà richiesto di compilare un modulo specifico che puoi trovare in filiale o sul sito della banca e inviarlo tramite raccomadanta A/R, allegando una copia della denuncia.