730, detrazioni possibili anche per le università online

Si possono portare in detrazione nel 730 2016 anche le spese sostenute per la frequenza di corsi presso università telematiche. Lo chiarisce la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 18/E del 06 maggio 2016. La circolare chiarisce la misura in cui possono essere detratte le spese sostenute per i corsi di laurea erogati dalle università telematiche, alla luce delle disposizioni dettate dal decreto ministeriale 29 aprile 2016 n. 288, che individuano l’importo massimo della spesa relativa alle tasse e ai contributi di iscrizione per la frequenza dei corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico delle Università non statali.
L’Agenzia precisa che "le spese per i corsi di laurea svolti dalle università telematiche possono essere detratte, al pari di quelle per la frequenza di altre università non statali, sulla base dei criteri dettati dal decreto ministeriale 29 aprile 2016 n. 288 facendo riferimento all’area tematica del corso e, per l’individuazione dell’area geografica, alla regione in cui ha sede legale l’università“. In sostanza sono assimilate alle altre università non statali ed il limite delle detrazioni concesse è sempre ispirato allo stesso principio: per essere concessa la detrazione devono essere assimilabili e veri e propri corsi di laurea a patto che siano legalmente riconosciuti ai sensi della Legge 289 del 2002 e del DM del 17 aprile 2003.