In uno scenario di deflazione quali gruppi della grande distribuzione riusciranno a migliorare i fondamentali, chi invece dovrà affrontare crescenti difficoltà? Secondo gli analisti di Barclays, ecco i titoli da comprare, come riporta da Milanofinanza.it.
1. Tesco
Target price di 2,15 sterline, che implica un potenziale di rialzo del 28,7% per il food retailer inglese. Il rating è overweight (sovrappesare) perché ha un elevato rendimento del free cash flow (fcf) e viene scambiato con multipli ev/sales (valore d’impresa/ricavi) simili a quelli di Sainsbury, sebbene meriti di più. I risultati trimestrali saranno pubblicati il 23 giugno. Il total return (performance più rendimento della cedola) a un anno è negativo (-23,7%)
2. Ahold
Ahold e Delhaize hanno annunciato nel giugno 2015 un piano per fondere le due società. La transazione non dovrebbe essere completata prima della metà del 2016, ma l’andamento delle quotazioni delle due azioni è collegato, visto che gli azionisti di Delhaize riceveranno 4,75 azioni Ahold per ogni azione Delhaize. Il deal creerà sinergie per 500 milioni di euro entro tre anni dalla sua realizzazione. Il rating positivo (overweight) su Ahold è motivato dalla forte generazione di cash e dalla politica seguita dal 2007 a favore degli azionisti di minoranza. Il prezzo obiettivo è 25 euro, contro una quotazione attuale di 19,25 euro. Il total return a un anno è +7,4%.
3. Dia
Target price di 6,55 euro (+22,4%) e rating overweight (sovrappesare) per il gruppo spagnolo che capitalizza 3,3 miliardi di euro. I punti di forza sono le proposte di successo nella formula discount/convenienza, che risentono positivamente dei trend demografici e sociali in atto. Potenzialità che non sono riflesse nelle quotazioni attuali. Il total return a un anno è negativo (-27,7%).
4. Booker
Il prezzo obiettivo del titolo è 2,10 sterline, superiore alla quotazione attuale di 1,65. È l'operatore cash & carry leader in Uk, con 170 punti vendita e 4 miliardi di sterline di fatturato. Può sembrare sopravvalutato, ma secondo gli analisti non è così se si tiene conto della capacità di generare cash e dai miglioramenti attesi dei risultati. Il total return a un anno è +13,5%.