Per contrastare il preoccupante calo demografico, secondo quanto riporta East Journal, la Republika Srpska (RS), una delle due entità che formano la Bosnia ed Erzegovina starebbe pensando a una tassa sui single. Sebbene per il momento si possa considerare solo come una provocazione, la proposta non rappresenterebbe una vera soluzione al problema.
Quale problema? Sempre più giovani lasciano il Paese, molti per emigrare in Germania, in cerca di nuove possibilità di lavoro. Le conseguenze dal punto di vista socio-economico sono intuibili. Secondo il demografo Stevo Pasalic da qui a cinque anni ci saranno 100.000 pensionati a fronte di 57.000 risorse occupabili.
Ma prevedere una tassa sui single per aumentare il tasso di natalità poggia però su alcuni assunti dati per scontati e che invece aprono il campo a più di una perplessità: non è vero infatti che tutte le coppie sposate hanno figli, così come non si può neanche dire che non ci sia possibilità che un figlio nasca al di fuori del vincolo matrimoniale. Sarebbe più opportuno forse dare uno sguardo ai Paesi in cui la natalità è più alta e prendere esempio in tema di politica di welfare, equità di genere ed accesso all’istruzione.