USO LAVORATIVO DELLA TV – Riscoppia la polemica sul canone speciale della Rai, il provvedimento che consente alla tv di Stato di chiedere il versamento dell’imposta sugli apparecchi atti a ricevere trasmissioni tv alle aziende iscritte alle Camere di commercio. Un provvedimento che, nelle intenzioni del legislatore, dovrebbe riguardare principalmente tutte quelle attività che della tv fanno un uso lavorativo, si pensi, ad esempio ad hotel e ristoranti. La protesta nasce dal fatto che, nonostante si sia in tempi di spending review, le lettere di richiesta del canone sono arrivate un po’ a tutti: artigiani, commercianti, partite Iva che magari hanno solo un computer e non un televisore e non guardano certo trasmissioni televisive sul pc mentre lavorano. Le persone coinvolte comunque dovranno giustificare il mancato pagamento spiegando che i computer presenti sul luogo di lavoro sono utilizzati solo a scopo lavorativo e che non sono presenti televisioni nei locali. E molte partite Iva vedono questo ennesimo adempimento come un ulteriore ostacolo alla loro attività.