Il 2015 è stato un anno positivo per l’industria del private equity (PE), nonostante il contesto di rallentamento dell’economia globale, la crescente volatilità nei mercati azionari e la febbrile competizione che ha portato i multipli ai nuovi massimi. Nel 2015 si è confermata una tendenza in atto sin dal 2010: nell’anno appena trascorso il valore dei deal globali ha toccato i 282 miliardi di dollari, con un leggero aumento rispetto al 2014, e il numero delle transazioni è calato del 14%, a quanto emerge dalla settima edizione del Global Private Equity Report di Bain & Company. Secondo le indagini, negli ultimi 10 anni l’industria del private equity ha mostrato di essere molto resiliente, specie nella seconda metà del periodo.