Il super-franco ha giocato un brutto scherzo alla Banca Nazionale Svizzera, che ha chiuso l’esercizio 2015 con un passivo di 23,3 miliardi di franchi, che si confrontano con un guadagno di 38,3 miliardi nel corso del 2014.
L’ulteriore ascesa del franco dopo l’abbandono del cambio minimo con l’euro ha portato a Bns una perdita di 20 miliardi sulle posizioni in valuta estera. Alle quali va aggiunta una minusvalenza di circa 3 miliardi sulle riserve auree.