L’impresa per Iqbal Khan è titanica. Da ottobre responsabile del business internazionale di Credit Suisse, il manager 40enne si trova a fare i conti con difficoltà crescenti.
Dopo aver deliberato un aumento di capitale da 6 miliardi di franchi, per reagire agli ultimi risultati deludenti sul fronte dei bilanci, il gruppo elvetico ha dato il via a un piano di radicale riduzione dei costi. Una strada obbligata, che tuttavia crea grandi pressioni a carico di Khan e del suo team, chiamato nel frattempo a sviluppare il peso internazionale del gruppo.
A rendere ancora più complicata la situazione è il vento contrario che spira sui mercati finanziari e che ha contribuito a far scendere il titolo di quasi il 30% da inizio anno. I prossimi sei mesi, secondo gli analisti, saranno decisivi per capire se Khan è l’uomo giusto per rimettere in carreggiata una società da tempo nella bufera.