La successione a Claudio Sposito, morto prematuramente lo scorso gennaio, si sta rivelando più difficile del previsto per il fondo Clessidra. Secondo quanto riportato oggi da MF, il target di raccolta per il nuovo veicolo d’investimento Ccp3, fissato a 1,1 miliardi di euro, si sta rivelando troppo ambizioso. Probabilmente alla fine ci si fermerà a 6-700 milioni.
Inoltre sarebbero emersi problemi nel passaggio di azioni tra la moglie del fondatore Sposito, la signora Manuela, e il presidente Francesco Trapani. Una trattativa adesso in stand by per le clausole contenute nello statuto della sgr sul tema del gradimento degli azionisti all’iscrizione nel libro soci.